Tomorrow never came

Com’è tradizione, in questo periodo dell’anno il mio spirito arido e i miei sentimenti appena tiepidi vengono smossi dai primi venti autunnali, al punto che persino la nebbia mi appare amichevole e accogliente come un bozzolo, dopo i perforanti raggi del sole.
Potete quindi immaginare il risultato se a questa situazione aggiungiamo le voci di Lana del Rey e Sean Lennon (voci calde, che sanno di ricordi come una vecchia carta da parati), che cantano di infinite attese sotto la pioggia, di giornate passate in giardino ad ascoltare John e Yoko e di vecchi Jukebox con le luci che ormai lampeggiano.
Ve li lascio qui, poi provate a dirmi che Settembre non è il mese più bello di tutti.

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7 risposte a “Tomorrow never came

  1. L’aria settembrina è stimolante e ansiosa allo stesso tempo. Il sole tiepido e le temperature più basse mi riempiono di energia, ma devo dire che ho sempre avuto una predilezioni per ottobre.

Dimmi quello che ti passa per la testa.

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